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Category: Politica e industria

Contro l’handmade e gli altri stereotipi della decrescita

Contro l’handmade e gli altri stereotipi della decrescita

L’handmade, il costruire oggetti fatti a mano di qualità, è tornato di moda negli ultimi anni. La crisi economica ha dimostrato che alcuni principi su cui si fondava la società moderna non potevano essere più validi, in particolare il consumismo, il circondarsi di cose non necessarie si sta lentamente sgretolando come idea. Per riprendersi da questo momento difficile molti hanno pensato di rimboccarsi le maniche e di utilizzare la propria creatività e le proprie mani per produrre autonomamente elementi artigianali di qualità e di valore per poi proporli al mercato. L’handmade, quindi, è diventato la bandiera della decrescita, è questo il concetto auspicato da molti economisti i quali sono convinti che diminuendo la produzione economica e dei consumi, in modo controllato, si potrà ristabilire un nuovo equilibrio sia con la natura che tra gli esseri umani.

Tra i principi della decrescita ci sono, infatti, il risparmio delle risorse, lo sviluppo di una agricoltura biologica, che ha come conseguenza l’orto in casa fatto mano, il consumo critico, la de-globalizzazione. Anche se sembra un controsenso, questi elementi sono necessari per far ripartire l’economia, ma non tutti sono s’accordo. Contro l’handmade, come modello di decrescita felice, ci sono le produzioni di massa, che sono sinonimo di tanti posti di lavoro che andrebbero perduti. Inoltre in molti ipotizzano che una società che inverte la rotta della sua crescita potrebbe regredire, potrebbe creare nuove disuguaglianze, ma soprattutto il problema maggiore per uno Stato potrebbe essere quello della riduzione del Pil, per cui le conseguenze sarebbero ancora più dannose.

In realtà al momento queste sono solo teorie, stereotipi sulla decrescita, ma non significa che l’handmade e le produzioni di massa non possono vivere insieme e contribuire allo sviluppo di un Paese. Prodotti in serie, tutti uguali, con bassa qualità e a poco prezzo avranno ancora per molto tempo il loro mercato di riferimento, anche se si svilupperà un altro parallelo in cui gli artigiani vendono i loro manufatti personalizzati, di qualità e realizzati con uno stile unico.