L’ossessione per l’invecchiamento

L’ossessione per l’invecchiamento

Crescere fa parte del “gioco della vita” ed è una cosa normale, da un certo punto di vista anche bella. I ragazzi di oggi diventeranno gli adulti e gli anziani di domani, saranno loro le persone sagge che guideranno i futuri giovani (figli e nipoti) cercando di farli diventare più saggi della loro età, e coloro che sapranno ascoltare riusciranno nell’impresa, gli altri no.

Se c’è una delle cose che oggi, tuttavia, tentiamo di combattere, è proprio il diventare anziani, l’invecchiare. Ma perché? Guardandola da un punto di vista, è la società che ce lo impone, non altro.

Secondo i canoni sociali, dobbiamo apparire sempre belli e in forma, sempre forti e tonici, non possiamo “sgarrare”, non possiamo farci vedere deboli, e allora via di botulino, ritocchini di vario genere – seno, glutei, cosce, naso e così via. Questo “trend” è in forte crescita, sono sempre di più oggi gli uomini e le donne che si rivolgono all’estetista o al chirurgo estetico per ridarsi un tono.

Se, da un lato, capiamo e troviamo normale il voler apparire giovani fino ad un certo punto usando rimedi naturali e delicati, si pensi ai trattamenti viso antietà o alle creme giorno e notte, ma bisogna avere l’accortezza di non sfociare completamente nel ridicolo. Ci vengono in mente quelle signore over 60 o over 70 che sembrano giovani 30enni, tanti ritocchi si sono fatti fare nel corso degli anni. Inoltre, fin quando va bene, siamo tutti felici e contenti, ma se un’operazione va male e ci sono dei rigetti di botulino (che possono essere anche pericolosi per la salute)?

Lo stesso possiamo dire degli uomini, che si rifanno il look a volte esagerando in maniera notevole (guarda questa galleria di 20 orrori) oppure indossando un parrucchino color arancione su dei capelli bianchi (che magari fuoriescono).

Insomma, per andare a concludere, invecchiare non è sempre una cosa negativa, basta farlo in maniera naturale e con orgoglio, voler nascondere alcuni inestetismi in maniera naturale e senza rischi ci può stare, ma puntare a rimanere sempre dei ventenni, anche se sulla carta di identità l’età è molta di più, ci sembra, francamente, un po’ ridicolo.